Molise

Regioni

PIL PRO CAPITE

€ 21.284

TRADED VS LOCAL

37.37 % 62.63

Il primo cluster per specializzazione della regione Molise è il cluster Automotive. Qui ha sede l’azienda automobilistica italiana DR MOTOR COMPANY fondata nel 2006 proprio a Macchia d’Isernia. Il cluster impiega poco più di 3.000 addetti (in forte contrazione nell’ultimo triennio).

A seguire, il secondo cluster per specializzazione: il cluster Produzione chimica – Downstream, in crescita nell’ultimo triennio in termini di numero di addetti (+5%). Azienda trainante del cluster è ISOPAM INDUSTRIES, azienda chimica che produce, commercializza e distribuisce prodotti a marchio proprio e in private label per il settore professionale e per la GD. Accreditata dal Ministero della Sanità è specializzata nella ricerca e sviluppo di soluzioni per ogni problema di igiene e disinfezione.

Infine, in terza posizione, il cluster Trasformazione prodotti alimentari che si assesta a poco più di 1.900 addetti. Azienda trainante è LA MOLISANA, il noto pastificio oggetto di rilancio grazie allo spirito imprenditoriale della famiglia Ferro.

Quali cluster sono cresciuti di più e quali hanno subito le maggiori perdite di addetti negli ultimi 3 anni?

TOP

  1. Servizi alle imprese
  2. Distribuzione & eCommerce
  3. Trasformazione prodotti alimentari


Puglia

Regioni

PIL PRO CAPITE

€ 19.839

TRADED VS LOCAL

38.49 % 61.51

Primo cluster per specializzazione della regione Puglia è il cluster Agricoltura, cluster che occupa più di 15.500 addetti e genera ricavi pari quasi a 2 miliardi di euro. Al centro del Tavoliere delle Puglie, la provincia di Foggia è stata per anni definita “il granaio d’Italia”. Qui sono, infatti, attive imprese dedite alla coltivazione di grano duro e grano saraceno, al quale si affiancano anche coltivazioni di ortaggi come pomodori, carciofi, spinaci, kiwi e uva.

A seguire si trova il cluster Veicoli aerospaziali e difesa che occupa più di 4.500 addetti. Questa è la prima specializzazione della provincia di Brindisi grazie alle iniziative di collaborazione e trasferimento tecnologico portate avanti dal DTA – Distretto Tecnologico Aerospaziale. La cluster organization è molto attiva nel lancio di progetti innovativi per coinvolgere le proprie imprese a trovare applicazioni industriali nel mondo dei droni, per far fronte, ad esempio, al grave problema della Xylella.

In chiusura, in terza posizione per specializzazione della regione, troviamo il cluster Abbigliamento che supera i 12.700 addetti, in calo del 3% nell’ultimo triennio. Tra le imprese più importanti per il cluster, espressioni della qualità e dell’eccellenza del Made in Italy, troviamo Luciano Barbetta, che da oltre 50 anni confeziona capi d’abbigliamento in jersey per brand di lusso, Manifatture Daddato e Intimo Artù.

Quali cluster sono cresciuti di più e quali hanno subito le maggiori perdite di addetti negli ultimi 3 anni?

TOP

  1. Produzione chimica – Upstream
  2. Illuminazione e materiale elettrico
  3. Oil & Gas

BOTTOM

  1. Farmaceutico
  2. Industria metallurgica – Upstream
  3. Prodotti in legno


Lazio

Regioni

PIL PRO CAPITE

€ 32.652

TRADED VS LOCAL

39.42 % 60.58

Il Lazio si conferma culla della produzione cinematografica e televisiva italiana. Il cluster Produzione e distribuzione video rappresenta, infatti, la prima specializzazione della regione, con oltre 12.200 addetti – in crescita del 21,7% negli ultimi 3 anni – e realtà come WARNER BROS, ENDEMOL SHINE ITALY e MEDUSA FILM. 

In seconda posizione, troviamo il cluster Servizi Finanziari con i suoi oltre 18.500 addetti e noti istituti quali: GENERALI INSURANCE ASSET MANAGEMENT e AMERICAN EXPRESS ITALIA.

Conquista il podio, in terza posizione, il cluster Veicoli aerospaziali e difesa, trainato da imprese del calibro di ADPM Drones, Alenia Aermacchi e Avio.

Top Specializzazioni

Quali cluster sono cresciuti di più e quali hanno subito le maggiori perdite di addetti negli ultimi 3 anni?

TOP

  1. Produzione e distribuzione video
  2. Veicoli aerospaziali e difesa
  3. Agricoltura

BOTTOM

  1. Prodotti in pelle e correlati
  2. Oil & Gas
  3. Produzione tessile


Toscana

Regioni

PIL PRO CAPITE

€ 30.944

TRADED VS LOCAL

45.74 % 54.26

Primo cluster per specializzazione della Toscana è quello dei Prodotti in pelle e correlati, arrivato nell’ultimo triennio ad occupare più di 25.300 addetti. Arezzo, Firenze e Siena sono i motori di questa specializzazione profondamente artigianale che da secoli caratterizza la competitività della regione.

Al secondo posto in classifica troviamo il cluster dei Gioielli e metalli preziosi che nella città di Arezzo trova il suo centro nevralgico. Qui si tiene infatti la famosa manifestazione fieristica Oroarezzo dedicata all’oreficeria Made in Italy che ogni anni raccoglie le eccellenze produttive di tutti i distretti orafi italiani. 

In terza posizione, infine, il cluster Abbigliamento che conta più di 35.400 addetti (in lieve contrazione nell’ultimo triennio). Fortissima la sinergia con il cluster dei Prodotti in pelle a cui si lega nella tipica specializzazione della lavorazione della pelle e del cuoio.

Quali cluster sono cresciuti di più e quali hanno subito le maggiori perdite di addetti negli ultimi 3 anni?

TOP

BOTTOM


Marche

Regioni

GDP PRO CAPITE

€ 28.628

TRADED VS LOCAL

48.19 % 51.81

Primo cluster per specializzazione della regione Marche è il cluster Calzaturiero, che impiega circa 19.300 addetti (in calo del 13% nell’ultimo triennio). È risaputo, infatti, come in queste terre abbiano sede gli stabilimenti produttivi dei più noti brand della moda italiana come TOD’S e Primigi. 

In seconda posizione, si trova il cluster Elettrodomestici. Nella provincia di Ancona, hanno sede due imprese che all’interno della provincia hanno il valore della produzione più alto: WHIRLPOOL e ELICA. 

In terza posizione, troviamo infine il cluster Arredamento che occupa quasi 14.000 addetti. È in questa regione, e in particolare nella provincia di Pesaro e Urbino, che nascano i più noti brand di cucine nel panorama italiano, come Scavolini e Marinelli Cucine. Terre in cui l’artigianalità e l’innovazione si fondono, nel vero segno del Made in Italy.

Quali cluster sono cresciuti di più e quali hanno subito le maggiori perdite di addetti negli ultimi 3 anni?

TOP

  1. Illuminazione e materiale elettrico
  2. Agricoltura
  3. Produzione chimica – Downstream

BOTTOM

  1. Farmaceutico
  2. Apparecchiature e servizi di comunicazione
  3. Gioielli e metalli preziosi

Top 10 Cluster

RankClusterNumero addetti 2019Variazione 2019-2016
1Distribuzione & eCommerce25526-0.17 %
2Servizi alle imprese237921.51 %
3Calzaturiero21445-9.72 %
4Arredamento142012.61 %
5Lavorazione metalli1414112.02 %
6Trasporti e logistica13295-2.02 %
7Tecnologie di produzione e macchinari pesanti128277.34 %
8Turismo e ospitalità1180915.34 %
9Abbigliamento9678-2.43 %
10Materie plastiche82854.42 %
RankClusterRicavi 2019 (000)Variazione 2019-2016
1Distribuzione & eCommerce€ 5.810.59410.39 %
2Calzaturiero€ 3.179.228-3.91 %
3Tecnologie di produzione e macchinari pesanti€ 2.138.3006.42 %
4Servizi alle imprese€ 1.971.57818.42 %
5Arredamento€ 1.894.8068.18 %
6Lavorazione metalli€ 1.857.29121.2 %
7Elettrodomestici€ 1.663.118-36.29 %
8Materie plastiche€ 1.457.42421.34 %
9Trasporti e logistica€ 1.329.99922.56 %
10Turismo e ospitalità€ 1.128.87546.56 %

Emilia Romagna

Regioni

PIL PRO CAPITE

€ 36.364

TRADED VS LOCAL

46.66 % 53.34

In prima posizione tra le specializzazioni dell’Emilia Romagna troviamo il cluster del Tabacco con i suoi 1.680 addetti (in lieve contrazione nell’ultimo triennio,).

In seconda posizione troviamo il cluster Allevamento con i suoi oltre 21.000 addetti – in continua crescita nell’ultimo triennio. Tra Forlì-Cesena, Modena, Parma e Piacenza si concentrano i più importanti allevamenti e i più importanti stabilimenti di produzione, lavorazione e conservazione di carne.

In terza posizione troviamo un altro cluster importantissimo per la competitività della regione, quello delle Tecnologie di produzione e macchinari pesanti. Il cluster impiega più di 97.800 addetti e risulta essere il primo cluster  della regione in termini di numero di addetti. Le imprese del cluster si dimostrano profondamente sinergiche all’altra grande specializzazione della regione, quella dell’Automotive. I due cluster rappresentano il cuore nevralgico di quella che è conosciuta in tutto il mondo come Motor Valley, la terra “dove è nata la velocità”. La Motor Valley racchiude in pochi chilometri quadrati alcuni dei brand motoristici più famosi e prestigiosi del mondo, da Ducati a Lamborghini, da Ferrari a Motori Minarelli. Al fianco di un’anima più tipicamente manifatturiera, la Motor Valley è diventata negli ultimi anni anche uno degli asset più importanti dell’offerta turistica della Regione e quindi motore di molti servizi locali.

Quali cluster sono cresciuti di più e quali hanno subito le maggiori perdite di addetti negli ultimi 3 anni?

TOP

  1. Produzione chimica – Upstream
  2. Produzione e distribuzione video
  3. Industria metallurgica – Upstream

BOTTOM

  1. Turismo e ospitalità
  2. Oil & Gas
  3. Apparecchiature e servizi di comunicazione


Calabria

Regioni

PIL PRO CAPITE

€ 17.375

TRADED VS LOCAL

32.46 % 67.54

Primo cluster per specializzazione in Calabria quello dell’Agricoltura che, insieme ad un’altra importante specializzazione per la regione, il cluster Trasformazione prodotti alimentari, ed un’efficiente attività logistica, consentono ai gruppi consortili di avere un’alta propensione all’export; tra questi GRUPPO CAMPOVERDE – oltre €15 milioni di fatturato con oltre il 50% proveniente dal mercato UE – composto da oltre quattrocento produttori di frutta.

In seconda posizione, troviamo il cluster Servizi Ambientali con i suoi 2.400 addetti, in crescita del 10% nell’ultimo triennio.

Chiude la classifica il cluster Turismo e ospitalità che conta più di 9.100 addetti tra agenzie viaggi e strutture ricettive.

 

Top Specializzazioni

Quali cluster sono cresciuti di più e quali hanno subito le maggiori perdite di addetti negli ultimi 3 anni?

TOP

  1. Agricoltura
  2. Industria metallurgica – Downstream
  3. Istruzione e ricerca

BOTTOM


Lombardia

Regioni

PIL PRO CAPITE

€ 38.820

TRADED VS LOCAL

49.8 % 50.2

La prima specializzazione della regione risiede nella Produzione chimica – Downstream ed in particolare nella parte a valle della supply chain quella responsabile, ad esempio, della produzione di vernici, solventi, smalti, profumi e cosmetici.

Forse non tutti sanno che in Lombardia si concentra la più alta densità di imprese cosmetiche d’Italia. In particolare le province di Cremona, Monza e della Brianza vantano un ruolo di primo piano nel settore della bellezza e cura della persona sul panorama internazionale, oltre a presidiare l’intera filiera del make-up da monte a valle con imprese produttrici di cosmetici, di packaging e imprese che progettano e realizzano macchinari e impianti per il settore della cosmetica.

La Lombardia si conferma anche tra le regine della musica italiana con una forte specializzazione nel cluster Musica e registrazione suoni che si concentra in particolare nell’area del milanese, dove imprese del calibro di Sony Music Entertainment, Warner Music e Universal Music Publishing Ricordi trovano la propria sede.

Da regione puramente manifatturiera, la Lombardia si è profondamente trasformata negli ultimi anni divenendo anche metropoli del terziario, della moda e del design. In particolare il cluster Marketing, Design & Editoria ha assunto sempre più importanza, impiegando oggi più di 72.700 addetti in agenzie pubblicitarie, attività di fashion & industrial design e istituti per ricerche di mercato.

 

Quali cluster sono cresciuti di più e quali hanno subito le maggiori perdite di addetti negli ultimi 3 anni?

TOP

  1. Agricoltura
  2. Produzione e distribuzione video
  3. Trasporti su acqua

BOTTOM


Liguria

Regioni

PIL PRO CAPITE

€ 31.894

TRADED VS LOCAL

39.66 % 60.34

Prima indiscussa specializzazione della regione, il cluster Trasporti su acqua comprendente imprese che spaziano dalla costruzione di navi ed imbarcazioni, come la San Lorenzo – società italiana da oltre 60 anni specializzata nella produzione di yacht e super yacht di lusso, a storiche compagnie di navigazione come la Costa Crociere o la Grandi Navi Veloci.

In seconda posizione, il cluster Apparecchiature e servizi di comunicazione che, con i suoi oltre 2.280 addetti, in sinergia con il cluster Trasporti su Acqua, si specializza nella comunicazione satellitare e nella produzione di impianti di bordo per la navigazione.

ln terza posizione, infine, il cluster Oil & Gas che impiega più di 1.190 persone (in contrazione nell’ultimo triennio) e si focalizza, in particolare, nella fabbricazione di prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio.

Quali cluster sono cresciuti di più e quali hanno subito le maggiori perdite di addetti negli ultimi 3 anni?

TOP

  1. Agricoltura
  2. Marketing, Design & Editoria
  3. Abbigliamento

BOTTOM

  1. Prodotti in legno
  2. Servizi di stampa
  3. Servizi assicurativi


Sardegna

Regioni

PIL PRO CAPITE

€ 21.668

TRADED VS LOCAL

31.31 % 68.69

Primo cluster per specializzazione della regione è il cluster Estrazione non metallica (carbonati di calcio e graniti) con i suoi 850 addetti (in contrazione nell’ultimo triennio del 3%). 

In seconda posizione il clusterEnergia elettrica che occupa circa 2.000 addetti, di cui più di 1.200 concentrati nella provincia di Cagliari – il cui primo cluster per specializzazione risulta proprio essere il cluster Energia elettrica. In questa terra la crescente importanza di questo cluster è motivata dagli ingenti investimenti in impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, come l’impianto eolico GREENTECH MONTE GRIGHINE e gli impianti fotovoltaici di FOTOSOLARE.

Altri cluster significativi a livello regionale in termini di numero di addetti sono, nell’ordine: Servizi alle imprese (quasi 24.000), Trasporti e logistica (16.200) e, ovviamente, Turismo e ospitalità (13.100) che è anche al terzo posto nella classifica regionale delle specializzazioni.

Top Specializzazioni

Quali cluster sono cresciuti di più e quali hanno subito le maggiori perdite di addetti negli ultimi 3 anni?

TOP

  1. Apparecchiature e servizi di comunicazione
  2. Produzione chimica – Upstream
  3. Agricoltura

BOTTOM

    1. Materie plastiche
    2. Servizi ambientali
    3. Turismo e ospitalità


Piemonte

Regioni

PIL PRO CAPITE

€ 31.097

TRADED VS LOCAL

46.55 % 53.45

Il Piemonte si distingue in Italia per una forte specializzazione nel cluster Automotive grazie alla storica tradizione industriale del suo capoluogo, Torino. Qui il cluster include non solo colossi come la Fiat e l’Iveco, ma anche produttori di parti e accessori per autoveicoli, quali componenti elettrici, di illuminazione, sospensioni, software e systems engineering. 

Il Piemonte primeggia in Italia anche per quanto riguarda il cluster Veicoli aerospaziali e difesa, con una forte specializzazione nella produzione e progettazione di velivoli, di sistemi di bordo e di propulsione, nella produzione di equipaggiamenti e nell’esplorazione spaziale. 

Tra le prime tre posizioni anche il cluster Gioielli e metalli preziosi che registra in particolare ottime performance nell’ultimo triennio ad Alessandria. Il cluster annovera tra le sue aziende alcuni dei principali brand al mondo del mondo oreficeria e accessoristica quali Bulgari e Casa Damiani.

 

Quali cluster sono cresciuti di più e quali hanno subito le maggiori perdite di addetti negli ultimi 3 anni?

TOP

  1. Produzione e distribuzione video
  2. Prodotti in pelle e correlati
  3. Agricoltura

BOTTOM


Veneto

Regioni

PIL PRO CAPITE

€ 34.011

TRADED VS LOCAL

49.06 % 50.94

Il Veneto si contraddistingue in Italia per un portfolio molto ricco e variegato di specializzazioni. 

Al primo posto in regione troviamo il cluster Dispositivi medici, trainato dalla provincia di Belluno – patria dell’occhialeria e del colosso Luxottica – che da sola impiega più della metà del totale addetti al cluster di tutta la regione. La sua espansione non accenna a fermarsi: il cluster bellunese ha registrato, infatti, negli ultimi tre anni, una crescita del 7% nel numero degli addetti.

In seconda posizione troviamo il cluster Calzaturiero con i suoi quasi 24.000 addetti. È nella provincia di Treviso che trova sede, ad esempio, la nota società italiana di Mario Moretti Polegato: Geox.

Al terzo posto sale, infine, il cluster Elettrodomestici con i suoi 6.600 addetti (in calo nell’ultimo triennio del 13%). È nello specifico la provincia di Treviso a trainare il cluster: qui si concentrano le più importanti imprese produttrici italiane come la celebre De’ Longhi.

Top Specializzazioni

  1. Dispositivi medici
  2. Calzaturiero
  3. Elettrodomestici

Quali cluster sono cresciuti di più e quali hanno subito le maggiori perdite di addetti negli ultimi 3 anni?

TOP

  1. Produzione chimica – Upstream
  2. Pesca
  3. Servizi ambientali

BOTTOM

  1. Turismo e ospitalità
  2. Prodotti in pelle e correlati
  3. Elettrodomestici


Friuli Venezia Giulia

Regioni

PIL PRO CAPITE

€ 32.108

TRADED VS LOCAL

45.93 % 54.07

La prima specializzazione del Friuli-Venezia Giulia risiede nel cluster Arredamento dove più di 12.300 persone sono impiegate in particolare nella lavorazione e fabbricazione di mobili per il bagno e di elementi d’arredo per navi da crociera (in sinergia con i cantieri navali della provincia di Gorizia). 

Altra importante specializzazione della regione è rappresentata dal cluster Elettrodomestici. A conferma di questa forte tradizione friulana, il Gruppo Electrolux ha scelto la provincia di Pordenone, ed in particolare il comune di Porcia, per costruire il suo centro più importante per la produzione di lavabiancheria. Lo stabilimento non accoglie nel proprio sito solo la fabbrica produttiva ma anche il centro mondiale per la ricerca, lo sviluppo ed il design delle lavabiancheria.

Il cluster Trasporti su acqua si sviluppa, infine, intorno ad alcuni colossi del settore quale Fincantieri, e ad alcune eccellenze italiane nella costruzioni di yachts di lusso, quali Monte Carlo Yachts e Solaris Yachts.

Quali cluster sono cresciuti di più e quali hanno subito le maggiori perdite di addetti negli ultimi 3 anni?

TOP

  1. Energia elettrica
  2. Servizi ambientali
  3. Servizi finanziari

BOTTOM

  1. Attrezzature sportive
  2. Turismo e ospitalità
  3. Istruzione e ricerca


Trentino Alto Adige

Regioni

PIL PRO CAPITE

€ 23.591

TRADED VS LOCAL

46.96 % 53.04

Il Trentino-Alto Adige si colloca al primo posto tra le regioni più specializzate in Italia nel cluster del Turismo e ospitalità grazie alla sua capacità ricettiva e all’offerta dedicata in particolare al mondo sciistico: impianti, scuole e noleggio attrezzatura. Nonostante la pandemia di Covid-19, il cluster occupa ancora quasi 35.700 addetti e più di 8.500 imprese, in crescita dell’1,5% nell’ultimo triennio.

La seconda storica specializzazione della regione risiede nel cluster Prodotti in legno che tra Trento e Bolzano si lega ad un buon mix di attività legate alla tradizione, come il taglio e piallatura del legno, ed attività più innovative come la produzione di materiale in legno per la bioedilizia.

Molto interessante la terza specializzazione del Trentino-Alto Adige, il cluster dell’Energia elettrica che, negli ultimi anni, è cresciuto moltissimo sul fronte energie rinnovabili, grazie ad efficaci e ambiziose politiche messe in atto in particolare dalla provincia di Bolzano. La città copre oggi il 96,7% della propria produzione elettrica con fonti rinnovabili; tra di esse l’idroelettrico riveste un ruolo fondamentale, ma crescono i contributi anche di eolico, fotovoltaico e biomasse.

Quali cluster sono cresciuti di più e quali hanno subito le maggiori perdite di addetti negli ultimi 3 anni?

TOP

  1. Agricoltura
  2. Servizi assicurativi
  3. Industria metallurgica – Upstream

BOTTOM

  1. Automotive
  2. Turismo e ospitalità
  3. Servizi finanziari


Abruzzo

Regioni

PIL PRO CAPITE

€ 24.933

TRADED VS LOCAL

41.38 % 58.62

Il primo cluster per specializzazione della regione è il cluster Automotive, che occupa 11.680 addetti (in quarta posizione tra tutti i cluster della regione per numero di addetti). Lo stabilimento del consorzio FCA-PSA Sevel situato in Val di Sangro – provincia di Chieti, è l’attore centrale di questo cluster.

In seconda posizione sale il cluster Materiali vulcanizzati e cotti con i suoi oltre 4.500 addetti (in contrazione, però, nell’ultimo triennio).

In terza posizione, infine, troviamo il cluster Oil & Gas con i suoi quasi 1.000 addetti (in forte calo nell’ultimo triennio). In questa regione vi è la presenza di note imprese impegnate nella progettazione di impianti di raffinazione ed estrazione petrolifera, un importante impianto di stoccaggio di gas naturale gestito dall’azienda EDISON, e la sede italiana del colosso HALLIBURTON (ad Ortona) specializzato in attività di supporto per operazioni di trivellazione.

 

Quali cluster sono cresciuti di più e quali hanno subito le maggiori perdite di addetti negli ultimi 3 anni?

TOP

  1. Veicoli aerospaziali e difesa
  2. Servizi alle imprese
  3. Farmaceutico

BOTTOM

  1. Agricoltura
  2. Marketing, Design & Editoria
  3. Oil & Gas


Basilicata

Regioni

PIL PRO CAPITE

€ 26.362

TRADED VS LOCAL

42.21 % 57.79

Primo cluster per specializzazione della regione Basilicata è il cluster Automotive, primo cluster della regione anche per numero di addetti (quasi 9.500, in continua crescita nell’ultimo triennio). Il polo Automotive di Melfi è sede dello stabilimento FCA dove si producono più autoveicoli in Italia. Grazie agli investimenti e applicazioni di metodologie World Class Manufacturing, lo stabilimento di Melfi è considerato a pieno titolo uno tra i più avanzati Smart Digital Factory in Europa.

Al secondo posto, il cluster Oil & Gas con i suoi quasi 700 addetti. Degno di nota per questo cluster l’impianto estrattivo di TOTAL, nell’area mineraria di Gorgoglione (Tempa Rossa), in grado di produrre 50.000 barili al giorno di petrolio grezzo. 

A seguire il cluster Agricoltura che, con una crescita del 64% nel numero degli addetti nell’ultimo triennio, arriva ad occupare oltre 1.600 persone.

 

Top Specializzazioni

    1. Automotive
    2. Oil & Gas
    3. Agricoltura

Quali cluster sono cresciuti di più e quali hanno subito le maggiori perdite di addetti negli ultimi 3 anni?

BOTTOM

    1. Servizi ambientali
    2. Materie plastiche
    3. Turismo e ospitalità


Umbria

Regioni

PIL PRO CAPITE

€ 27.087

TRADED VS LOCAL

43.4 % 56.6

Il primo cluster per specializzazione in Umbria è quello legato alla Produzione tessile. Il cluster vede al suo interno alcune imprese fiore all’occhiello del Made in Italy specializzati nell’alta gamma come Brunello Cucinelli e Fabiana Filippi.

In stretta connessione e sinergia con la produzione tessile, troviamo tra le principali specializzazioni regionali anche il cluster dell’Abbigliamento che include sia grandi brand, come Luisa Spagnoli, sia piccoli laboratori che negli anni sono riusciti a valorizzare il proprio patrimonio storico di eccellenze artigianali.

Fondamentale per la competitività della regione anche il cluster dell’Industria metallurgica – Upstream che impiega oltre 3.600 addetti.

Quali cluster sono cresciuti di più e quali hanno subito le maggiori perdite di addetti negli ultimi 3 anni?

TOP

    1. Attrezzature sportive
    2. IT & Strumenti di analisi
    3. Istruzione e ricerca

BOTTOM

  1. Costruzioni
  2. Turismo e ospitalità
  3. Produzione tessile


Campania

Regioni

PIL PRO CAPITE

€ 19.412

TRADED VS LOCAL

40.23 % 59.77

Primo cluster per specializzazione della regione Campania è il cluster Veicoli aerospaziali e difesa, che impiega più di 8.200 addetti e 67 imprese. Qui è importante segnalare la rete d’imprese POEMA – Polo Europeo Microfusioni Aerospaziali – nella provincia di Avellino che, grazie ai suoi ingenti investimenti, ha reso l’area di Morra De Sanctis tra le più attrattive al mondo per imprese specializzate nella produzione di turbine. Degna di nota anche la provincia di Napoli, che ospita al suo interno aziende leader a livello globale nella produzione di componenti per carrelli d’atterraggio, nella progettazione e produzione di interiors e sedili e che occupano oltre 6.600 addetti.

In seconda posizione si trova il cluster Prodotti in pelle e correlati che occupa più di 5.600 addetti, in forte espansione nell’ultimo triennio, +18%. L’attività è fortemente collegata ad un altra specializzazione della regione, quella calzaturiera (oggi al quinto posto tra le specializzazioni più rilevanti della regione).

Il cluster Servizi ambientali sale, infine, in terza posizione, con una crescita del 27% nel numero degli addetti nell’ultimo triennio.

Quali cluster sono cresciuti di più e quali hanno subito le maggiori perdite di addetti negli ultimi 3 anni?

TOP

  1. Istruzione e ricerca
  2. Marketing, Design & Editoria
  3. Produzione e distribuzione video

BOTTOM


Sicilia

Regioni

PIL PRO CAPITE

€ 18.062

TRADED VS LOCAL

33.23 % 66.77

Primo cluster per specializzazione della regione è il cluster Pesca, primo cluster per specializzazione anche delle province di Palermo e Trapani.

Al secondo posto per specializzazione si trova, invece, il cluster Oil & Gas che occupa più di 3.500 addetti. L’impianto di raffinazione del petrolio, gassificazione e cogenerazione di energia elettrica di ISAB (Joint venture tra ERG e LUKOIL), nella provincia di Siracusa, è il principale polo energetico italiano.  

I cluster a livello regionale che impiegano il maggior numero di addetti sono, nell’ordine: Distribuzione & eCommerce (53.600), Servizi alle imprese (50.600) e Trasporti e logistica (33.100).

Top Specializzazioni

  1. Agricoltura

Quali cluster sono cresciuti di più e quali hanno subito le maggiori perdite di addetti negli ultimi 3 anni?

TOP

  1. Automotive
  2. Produzione chimica – Upstream
  3. Produzione chimica – Downstream

BOTTOM

  1. Materia plastiche
  2. Turismo e ospitalità
  3. Prodotti in legno


Valle d'Aosta

Regioni

PIL PRO CAPITE

€ 39.565

TRADED VS LOCAL

38.43 % 61.57

Il cluster Turismo e ospitalità rappresenta la prima specializzazione regionale, con oltre 3.700 addetti e 927 imprese. Il cluster Turismo e ospitalità è anche il primo cluster della regione in termini di numero di addetti.

Un’importante fascia di addetti della regione si concentra nel cluster Industria metallurgica – Upstream (circa 1.100), in seconda posizione tra le specializzazioni più rilevanti, ed in particolare in tre aziende specializzate nella lavorazione dei metalli e nella costruzione di stampi e utensili.

Top Specializzazioni

Quali cluster sono cresciuti di più e quali hanno subito le maggiori perdite di addetti negli ultimi 3 anni?

TOP

  1. Istruzione e ricerca
  2. Servizi alle imprese

BOTTOM

    1. Turismo e ospitalità
    2. Trasporti e logistica
    3. Industria metallurgica – Upstream