Trentino Alto Adige

PIL PRO CAPITE

€ 23.591

TRADED VS LOCAL

46.96 % 53.04

Il Trentino-Alto Adige si colloca al primo posto tra le regioni più specializzate in Italia nel cluster del Turismo e ospitalità grazie alla sua capacità ricettiva e all’offerta dedicata in particolare al mondo sciistico: impianti, scuole e noleggio attrezzatura. Nonostante la pandemia di Covid-19, il cluster occupa ancora quasi 35.700 addetti e più di 8.500 imprese, in crescita dell’1,5% nell’ultimo triennio.

La seconda storica specializzazione della regione risiede nel cluster Prodotti in legno che tra Trento e Bolzano si lega ad un buon mix di attività legate alla tradizione, come il taglio e piallatura del legno, ed attività più innovative come la produzione di materiale in legno per la bioedilizia.

Molto interessante la terza specializzazione del Trentino-Alto Adige, il cluster dell’Energia elettrica che, negli ultimi anni, è cresciuto moltissimo sul fronte energie rinnovabili, grazie ad efficaci e ambiziose politiche messe in atto in particolare dalla provincia di Bolzano. La città copre oggi il 96,7% della propria produzione elettrica con fonti rinnovabili; tra di esse l’idroelettrico riveste un ruolo fondamentale, ma crescono i contributi anche di eolico, fotovoltaico e biomasse.

Quali cluster sono cresciuti di più e quali hanno subito le maggiori perdite di addetti negli ultimi 3 anni?

TOP

  1. Agricoltura
  2. Servizi assicurativi
  3. Industria metallurgica – Upstream

BOTTOM

  1. Automotive
  2. Turismo e ospitalità
  3. Servizi finanziari