Industria Metallurgica – Upstream

Il cluster Industria metallurgica – Upstream racchiude al suo interno tutte le imprese produttrici di prodotti metallici utilizzati a monte delle filiere produttive come, ad esempio: tubi, chiusure metalliche, bulloni, fili, molle e altri prodotti correlati.

NUMERO ADDETTI

139.6684.13 %

NUMERO IMPRESE

5.3015.87 %

RICAVI

€ 70 MLD27.9 %

Il cluster Industria metallurgica – Upstream conta al suo interno 5.301 imprese che occupano 139.668 addetti. Nell’ultimo anno queste imprese hanno generato ricavi per un valore di €70 miliardi.
Sul totale nazionale degli addetti dei cluster traded, il cluster Industria metallurgica – Upstream occupa l’1,78% posizionandosi così al 26° posto.

1,78%

Rilevanza

Incidenza del numero addetti del cluster sul totale nazionale degli addetti dei cluster traded.

13,14%

Concentrazione

Incidenza del numero addetti delle 3 province più specializzate sul totale nazionale addetti del cluster a livello nazionale.

Le specializzazioni territoriali di questo cluster sono spesso frutto di iniziative governative di sviluppo industriale, vista l’enorme portata degli investimenti necessari per la realizzazione delle acciaierie.

Al primo posto, infatti, si trova l’area di Taranto con quasi 10.000 addetti (seconda provincia italiana, dopo Brescia, per numero di addetti – sebbene in calo nell’ultimo triennio) e al terzo posto la provincia di Terni culla della prima iniziativa industriale dell’Italia unita (l’acciaieria).

Al secondo posto, diversamente dalle sopracitate provincie, si trova Lecco caratterizzata da una costellazione di medie imprese attive nelle attività di fucinatura, imbutitura, stampaggio e stiraggio a freddo dei metalli.