Industria Metallurgica – Downstream
Il cluster Industria metallurgica – Downstream racchiude al suo interno tutte le imprese produttrici di contenitori metallici e strutture metalliche prefabbricate (stoviglie, contenitori e imballaggi in metallo, prodotti metallici utilizzati nella finitura domestica come porte, finestre e altri ornamenti).
NUMERO ADDETTI
NUMERO IMPRESE
RICAVI
Il cluster Industria metallurgica – Downstream conta al suo interno 15.232 imprese che occupano 119.816 addetti. Nell’ultimo anno queste imprese hanno generato ricavi per un valore di €19,1 miliardi.
Sul totale nazionale degli addetti dei cluster traded, il cluster Industria metallurgica – Downstream occupa l’1,53%, posizionandosi così al 32° posto.
1,53%
Rilevanza
Incidenza del numero addetti del cluster sul totale nazionale degli addetti dei cluster traded.
12,86%
Concentrazione
Incidenza del numero addetti delle 3 province più specializzate sul totale nazionale addetti del cluster a livello nazionale.
Il cluster nasce in prossimità dei bacini idrici e delle miniere. Non stupisce, pertanto, trovare al primo posto in classifica Lecco, provincia nella quale l’industria pesante – che ne ha caratterizzato lo sviluppo negli anni ’60 – sta cedendo il passo a fabbricazioni consumer come imballi d’alluminio, bottoni a pressione e fabbricazione di cerniere e accessori per mobili o ancora armi e munizioni.
Al secondo posto si trova Omegna, provincia Verbano-Cusio-Ossola: località nota per la produzione di oggetti in metallo per la casa, come pentole e complementi d’arredo di design.
Al terzo e quarto posto si trovano Brescia, famosa per la sua attività manifatturiera di rubinetteria e sede di uno dei più grandi produttori mondiali di fucili (vicino alle miniere della Valtrompia), e La Spezia, specializzata nella produzione di cannoni navali e veicoli militari.

