Arti dello Spettacolo

Il cluster Arti dello spettacolo comprende tutte quelle imprese che offrono servizi di produzione, promozione e supporto alle performance artistiche dal vivo; servizi di gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche. Le esibizioni dal vivo includono quelle di compagnie teatrali, compagnie di danza, musicisti e artisti indipendenti.

NUMERO ADDETTI

41.47610.57 %

NUMERO IMPRESE

29.89011.09 %

VALORE PRODUZIONE

€ 2.0 MLD6.66 %

Il cluster Arti dello spettacolo comprende 29.890 imprese che occupano 41.476 addetti per un valore della produzione di € 2,0 miliardi nell’ultimo anno.
Sul totale nazionale degli addetti dei cluster traded, il cluster Arti dello spettacolo occupa lo 0,55%, posizionandosi così al 38° posto.

0,55%

Rilevanza

Incidenza del numero addetti del cluster sul totale nazionale degli addetti dei cluster traded.

35,37%

Concentrazione

Incidenza del numero addetti delle 3 province più specializzate sul totale nazionale addetti del cluster a livello nazionale.

Il cluster Arti dello spettacolo beneficia della presenza di iconiche istituzioni simbolo della cultura italiana nel mondo. Roma conquista il primo posto grazie all’Auditorium parco della musica, Verona la segue grazie alla sua famosa arena – luogo unico in grado di ospitare diverse tipologie di eventi dalla lirica ai concerti. Verona risulta essere anche la provincia con il maggior incremento in termini di numero di addetti nell’ultimo triennio (+70% – quasi un raddoppio). Al terzo posto tra le province più specializzate troviamo Milano che, grazie al Teatro alla Scala,  da più di 240 anni richiama nel capoluogo meneghino i più importanti artisti di fama internazionale.

Top 10 Province

RankProvinciaNumero addetti (2017)Variazione (2014-2017)
1Roma70251.54 %
2Milano610421.06 %
3Verona168969.61 %
4Torino15619.21 %
5Firenze13221.41 %
6Napoli127010.12 %
7Bologna11769.8 %
8Brescia755-2.39 %
9Modena70031.95 %
10Venezia663-1.12 %
RankProvinciaSpecializzazione (2017)Variazione (2014-2017)
1Roma2,22-12.42 %
2Verona2,1134.29 %
3Milano1,686.72 %
4Firenze1,44-9.69 %
5Lucca1,29-11.9 %
6Bologna1,24-0.64 %
7Pavia1,191.82 %
8Rimini1,1-46.62 %
9Perugia1,09-10.19 %
10Ravenna1,09-1.56 %